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Alimentazione

Avvelenamento da cioccolato nel cane: ecco come puoi agire

Sono sicura che ami tanto il tuo cane e vorresti premiarlo con quello che pensi essere uno dei grandi piaceri della vita: il cioccolato.

Non farlo!

Il cioccolato è altamente tossico e spesso letale per i cani.

Scherzi a parte, sono abbastanza sicura che nessuno di voi darebbe volontariamente del cioccolato al proprio cane. Ma tenete presente che anche dosi minori sono comunque tossiche. Il pericolo maggiore consiste però nel fatto che il cane è un animale che tende ad ingerire velocemente grandi quantità di cibo, quindi è soprattutto la possibilità di poter rubare tale delizia che mette a rischio la sua vita.

Qualche mese fa, nel mio gruppo Facebook “Il Carlino in Salute”, una ragazza ha raccontato disperata l’esperienza vissuta con la sua carlina.
Qualche giorno prima di Pasqua, la carlina è salita sul tavolo della cucina mentre era sola in casa e ha divorato l’uovo di pasquale (ovviamente tutto di cioccolato). Al rientro, la povera proprietaria ha trovato la carlina esanime, la corsa in clinica è stata fondamentale per salvarle la vita.
Per giorni la cagnolina ha lottato fra la vita e la morte ma si sa, i carlini sono ossi duri, ed è riuscita a sopravvivere. Non senza complicazioni però, perchè a causa di questo episodio, la sua situazione renale è compromessa a vita.

Perché il cioccolato è tossico per i cani e non per gli esseri umani?

Ciò che è veramente tossico per il cane non è la cioccolata nel suo insieme, ma una classe di composti alcaloidi (un alcaloide è semplicemente una molecola con un gruppo azotato basico) che si chiamano metilxantine:  le più celebri (e quelle che ci interessano in questo caso) sono la teobromina, la caffeina, e la teofillina.

Tutti e tre questi composti sono presenti nella cioccolata, ma quello in maggiore quantità è la teobromina.

cioccolato velenoso per il cane

Cosa fa la teobromina al cane?

I cani metabolizzano la teobromina molto più lentamente rispetto all’uomo e questo causa un accumulo del livello tossico nel loro apparato.
Proprio come la caffeina, va a stimolare il sistema nervoso centrale e cardiovascolare, può aumentare la pressione sanguigna e portare a nausea e vomito.

Alcuni cioccolati sono più letali di altri

Differenti tipi di cioccolato contengono differenti livelli di teobromina. Cacao, cioccolato e cioccolato fondente contengono il più alto tasso mentre il cioccolato al latte e il cioccolato bianco il più basso.

Anche la dimensione del cane può giocare un fattore importante, infatti più è piccolo il cane e meno cioccolato dovrà ingerire per intossicarsi.

Sulla base di uno studio condotto dall’Animal Control Center, lievi lesioni si verificano in animali che ingeriscono 10 mg di teobromina per chilo di peso corporeo, segni gravi si osservano per dosi superiori a 20 mg per chilo di peso corporeo, mentre una dose da 70 mg per chilo è letale sia per i cani che per gli esseri umani.
La morte può sopraggiungere dopo 12-36 ore dall’ingestione di cioccolato.

Pensa che per un animale di 5 kg possono essere letali meno di 50 grammi di cioccolato fondente.

Sintomi di avvelenamento da cioccolato nel cane

Il rischio di avvelenamento da cioccolato nel cane dipende dal tipo di cioccolato, dalla dimensione del cane e dalla quantità consumata. 

Una piccola quantità di cioccolato causerà al tuo carlino solamente un disturbo allo stomaco. Probabilmente rigetterà o avrà la diarrea. Tuttavia una quantità maggiore, comporterà effetti collaterali più seri.

sintomi possono comparire a circa 1-4 ore dall’ingestione, e sono dapprima vomito e diarrea per poi aggravarsi. Se il cane ha ingerito una certa dose di cioccolato, si possono verificare:

  • Ipereccitabilità
  • Irrequietezza
  • Battito cardiaco accelerato
  • Emorragia interna
  • Infarto
  • Vomito
  • Minzione frequente
  • Diarrea
  • Respirazione accelerata
  • Debolezza
  • Convulsioni e tremori muscolari
  • Coma

Come agire se il tuo cane ha ingerito del cioccolato

Per prima cosa CHIAMA SEMPRE IL TUO VETERINARIO o la clinica h24 di turno (ti prego evita di chiedere consiglio nei gruppi Facebook, neanche nel mio!).

Spiega l’accaduto e segui i consigli di primo soccorso che ti verranno suggeriti.

Se l’ingestione di cioccolato è avvenuta entro 6 ore, potrebbero consigliarti di indurre il vomito al fine di ridurre l’esposizione complessiva alla teobromina. Per indurre il vomito del cane esistono due modi:

  • somministrare del sale grosso da cucina
  • dare un cucchiaino di acqua ossigenata

ATTENZIONE: non tentate questa procedura di emergenza senza aver prima consultato il tuo veterinario.

Se sono passate le 6 ore ma non vedi sintomi, ciò non significa che il cane sia fuori pericolo. Spesso i sintomi possono presentarsi anche dopo 16/24 ore dall’ingestione. Presta molto attenzione a questo e non esitare a portare il cane dal veterinario per un controllo.

Non esiste un antidoto specifico ma il medico veterinario metterà in atto delle terapie volte a ridurre l’assorbimento delle sostanze velenose e a contrastarne gli effetti tossici; le possibilità di salvare l’animale dipendono dalla quantità di cioccolato ingerito in rapporto al suo peso e dalla tempestività degli interventi terapeutici, oltre ovviamente dallo stato di salute precedente all’avvelenamento.

Fonti:
“Manual of Dog Home Veterinary Medicine Handbook” 3° edizione di James M. Giffin MD & Liisa D. Carlson

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