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Storia

I cani Carlini più famosi della storia

Il cane Carlino ha attraversato secoli e secoli fra le braccia di moltissimi personaggi illustri e famosi. Fin dalla notte dei tempi, questa razza è stata amata per la sua bellezza e soprattutto per il suo carattere fiero e al contempo affettuoso e amabile.

Allevato in Cina presso la corta imperiale già più di 3000 anni fa, il Carlino non è passato inosservato. Ci è reso noto che intorno al XIII secolo, durante la dinastia Yuan, gli imperatori usavano offrire ai regali invitati una parata di tutti i loro animali. Nel corteo, subito dopo i leoni, venivano presentati i piccoli cani dal mantello d’oro, e qui, molto probabilmente, il piccolo carlino fu notato dagli europei.

Un carlino molto coraggioso: Pompei

Nell’ultima parte del 1500 e verso l’inizio del 1600, ovvero quando la Cina aprì gli scambi commerciali con l’Europa (Portogallo, Olanda, Spagna e Inghilterra), il carlino viene importato dai commercianti come merce rara. I mercanti portavano con sé questi piccoli cani come doni dall’Oriente: così cominciò la crescita della popolarità del carlino in Europa.
Grazie alla Compagnia Olandese delle Indie, che aveva una grossa attività commerciale in Oriente, l’Olanda fu il primo paese europeo ad importare bellissimi esemplari di carlino.

Alcuni Carlini hanno avuto un ruolo significativo nella vita degli uomini e negli eventi della storia.

Primo fra tutti il Carlino Pompei di proprietà del principe Guglielmo I, secondo la storia, egli doveva la vita a questo animale. Nel corso della Guerra d’Indipendenza dei Paesi Bassi che seguì la sommossa delle Province Unite contro gli Spagnoli, un commando nemico si apprestava a penetrare nel suo accampamento per ucciderlo. Guglielmo, però, fu svegliato dall’abbaiare di Pompei, accucciato nella sua stessa tenda.

Il cane aveva percepito che il pericolo si stava avvicinando e, dando coraggiosamente l’allarme, aveva salvato il proprio padrone.

Per questo motivo, nel 1688, Guglielmo III (pronipote di Guglielmo il Taciturno) e Maria II fecero dei carlini la razza ufficiale della casa degli Orange, presentandoli alla corte d’Inghilterra con grandi fiocchi arancioni per indicarne la casata. I cani piacquero subito alla corte inglese e furono ribattezzati con il nome di mastini Olandesi.

I Carlini alla corte inglese

Fu proprio in Inghilterra che i Carlini furono amati ed allevati con cura. I migliori allevamenti inglesi si svilupparono in seguito all’importazione dei Carlini Lamb e Moss, di proprietà dell’imperatrice vedova Tzu Hsi (detta Cixi), che vennero rubati dal Palazzo Imperiale dai soldati britannici nel 1860. Portati in Inghilterra dettero alla luce il famosissimo Carlino Click che divenne il capostipite di molte linee inglesi e americane.

Altri Carlini, che divennero famosi come antenati di linee di allevamento, furono Mops e Nell di Lord Willoughby, dal quale discendono esemplari alti, magri e con occhi piccoli; ed i Carlini Punch e Tetty di Charles Morrison, più simili ai Carlini attuali.

In Inghilterra, la Regina Victoria fu una grande estimatrice della razza e fu lei stessa una brava allevatrice. Tra i suoi Carlini, il suo preferito era Basco, detto Bosco, ma ricordiamo anche Minka, Venere, Rooney, Olga, Fatima e Pedro. Si dice che la regina possedette anche un carlino nero ben prima della famosa Lady Brassey che li importò dalla Cina. Questi carlini si chiamavano Jacopo, Nap, Jack Spratt e Bessie Spratt e furono le fondamenta di tutti i Carlini neri.

windsor and pugs
I duchi di Windsor e due dei loro amati carlini

Il Duca e la Duchessa di Windsor furono probabilmente i più famosi allevatori di carlini del XX secolo, ne possedevano undici esemplari che venivano trattati come loro figli, i loro nomi erano: Dizzy, Winston, Davy Crockett, Mr. Chu, Rufus, Minoru, Trooper, Ginseng, Impy e Diamond.

La Carlina Diamond era la favorita del Duca e dormiva nel suo letto. Due settimane prima della morte del Duca, si allontanò da casa per farvi ritorno solo poche ore prima che il duca morì. Questo aneddoto dimostra il forte legame che lega il cane carlino al suo umano, e le strabilianti intuizioni che gli animali domestici possono possedere.

I Carlini dalle corti cinesi all’Europa

Oltre agli imperatori cinesi, anche famosi Re e Regine del mondo occidentale hanno amato il cane Carlino.
Una delle più famose è sicuramente Maria Antonietta, moglie di re Luigi XVI, che ha posseduto una Carlina di nome Mops.
Resa celebre dall’omonimo film del 2006, Mops si dice che fosse la carlina che accompagnò Maria Antonietta alla ghigliottina camminando, come sempre, sotto le sue gonne.

Maria Antonietta amava molto i cani, specie quelli di piccola taglia. Nel corso della sua esistenza ne ebbe molti e di razze diverse. Il più famoso è senza dubbio Mops anche se non v’è certezza che si chiamasse veramente così. Mops è il nome con cui i tedeschi chiamano la razza dei Carlini.

Il piccolo cane comandò la reggia di Versailles, dalla sua postazione accoccolato sulle ginocchia di Maria Antonietta.

Dipinto raffigurante Giuseppina Bonaparte

Anche Giuseppina Bonaparte, moglie di Napoleone che fu la proprietaria di una bellissima carlina di nome Fortunè.

Questa carlina ebbe un ruolo importante nella storia: quando Giuseppina fu imprigionata, solo Fortunè aveva il permesso di farle visita, nel suo collare, la regina, nascondeva messaggi segreti per la sua famiglia.

Napoleone non era particolarmente amante di questo cane, descritto come brutto, un pò bastardo, lungo nel corpo e basso nella gamba, color ruggine, con il muso nero e la coda riccia.

La carlina morì aggredita dal Bulldog inglese del cuoco di corte. Giuseppina era disperata così prese un’altra carlina a cui diede lo stesso nome.

Fortunè2 fu sempre al fianco di Napoleone nel corso di molte vittoriose battaglie. La leggenda narra che quando Napoleone e Giuseppina si separarono, l’imperatore non potè più portare la cagnolina con sè in battaglia. Fu la volta di Waterloo, e la fine la conosciamo tutti!

Altri Carlini famosi

valentino e i suoi carlini

I Carlini sono stati amati anche da celebri personaggi del mondo artistico e letterario, come il pittore William Hogarth padrone di Trump che appare spesso nei suoi quadri.
Anche Voltaire, George Eliot e Sir Winston Churchill furono proprietari di carlini, non ultimo il celebre autore de La capanna dello zio Tom, Harriet Beecher Stowe, che ha posseduto due carlini i cui nomi erano Punch e Missy.

Anche ai giorni nostri i Carlini sono diventati gli animali preferiti di molte celebrità e personalità. Lo stilista Valentino ha diversi Carlini, uno dei quali si chiama Oliver, nome con il quale ha chiamato anche una delle sue famose linee di camicie e cardigan.

Alcuni Carlini di personaggi famosi sono apparsi sulle copertine di importanti riviste con i loro proprietari.
È il caso della Carlina Mimì LaRue di Tori Spelling, apparse su Modern Dog, e di Sid e Nancy di proprietà di Jessica Alba, visti sulla copertina di Animal Fair.


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